Sempre passeggiando per lo Speyside, ci spostiamo di pochissimi chilometri da Glenfiddich e torniamo nella cara Aberlour, assaggiando il 18 anni ufficiale, ovvero la versione del core range più ‘anziana’ della distilleria. Abbiamo recuperato questo sample lo scorso dicembre, quando a Milano è restato aperto per qualche settimana il 1909 temporary gentlemen’s club di Chivas: negli ultimi anni in Italia Pernod sta ampliando l’offerta di ‘eventi’ del genere, anche grazie alle spinte del giovane Brand Ambassador Andrea Gasparri, che tanto si spende per diffondere i malti di casa. E a tal proposito, state pronti, perché tra un po’ pare che potremmo organizzare qualcosa assieme… Seguiteci su facebook e vi terremo aggiornati.
N: fresco, succoso elegante… e che personalità ! La componente sherried è di quelle zuccherine e pulite, se si esclude una particolare, deliziosa nota minerale, come di polvere da sparo… Frutta a palate (fresca: mele rosse, frutti rossi, fragola; ma anche cotta: mele e prugne, con anche una minima sfumatura di cannella e confettura d’albicocca). Un bel cioccolato rotondo, al latte, e un bel malto briochoso completano un quadro onesto e deciso: tanta, tanta roba!, direbbe qualcuno. Sfumature di tamarindo e cola.
P: molto ‘burroso’, con il malto che torna protagonista, assieme a intense note dolci ma “bruciate”, tipo caramello, toffee, creme brulée. Non c’è frutta rossa, piuttosto cioccolato, pesche sciroppate, ancora cola / tamarindo. Dopo un po’ l’invecchiamento si fa sentire, con legno e liquirizia. Corpo a tratti un po’ debolino, a dirla tutta. Frutta secca (nocciola, noce).
F: cioccolato, cola, frutta secca (noce), caramello. Medio lungo e persistente.
Il bilanciamento è perfetto, e non banale, tra un che di dolce tostato, crema e malto, e il complesso è proprio quel che uno si aspetta da un whisky di questa età e di questa zona; peccato solo per un palato che pare un pelo più ‘standard’, e con un corpo leggermente troppo debole (sarà la gradazione?), che lo tiene giù di qualche punto dall’eccellenza assoluta e lo rende, però, davvero di grande e facile beverinità . 86/100 è il verdetto, e grazie ad Andrea per il sample.
Sottofondo musicale consigliato: Area – Luglio, agosto, settembre (nero).

3 thoughts on “Aberlour 18 yo (2013, OB, 43%)”
[…] Aberlour 18 yo (2013, OB, 43%) – 86/100 […]
[…] l’ottima first release di Ardnamurchan, sold out praticamente ovunque, e un bellissimo Aberlour 18 YO, l’espressione più anziana nel core range della storica distilleria. Ah, giusto per […]
[…] paura, passiamo subito alla recensione. Abbiamo nel bicchiere una release recente del 18 anni, che abbiamo già assaggiato parecchi anni fa quando ancora le bottiglie erano da 70 cl e non da 50 cl. Diamogli una seconda […]