Oggi andiamo nel Far East, o forse è Far West dato che il whisky si chiama Frontier e fa venire in mente cacce al bisonte, cowboy e scenari texani. Invece no, siamo in Giappone per assaggiare un blended celebrativo dei 90 anni di Nikka. Un prodotto realizzato con il 51% di single malt torbato dalla distilleria Yoichi. Corrado, che è un rapace da corsia di supermercato quasi quanto Inzaghi lo era in area di rigore, lo ha preso nelle sue scorribande transalpine e noi non possiamo certo tirarci indietro. Bello che sia imbottigliato a 48%, non scontato e senz’altro apprezzabile. Il colore è oro.

N: ecco il rovescio della medaglia di una gradazione più sostenuta in un blended: il rischio di avere un naso un po’ attutito, poco espressivo. Infatti serve tempo per entrare in confidenza con i sentori. Che sono poi quelli di vaniglia, cannella e mele cotte, un accenno di ananas sciroppato e del caramello. La torba non emerge. Una dose anche generosa d’acqua invece lo fa esplodere, con un poderoso sentore di frutta (cedro soprattutto) e una certa mineralità sporchina, di grafite.
P: morbidissimo, un peluche distillato praticamente. E di fatto sembra innocuo quanto un peluche. Si apre con una dolcezza da caramella al caramello e con un filo di smalto da grain. Poi balenano sprazzi di torbina minerale, che si alternano a mela rossa e biscotti alla mela. Diluito emerge una deliziosa sapidità che ricorda gli shortbread (quindi frolla con un pizzico di sale). Rimane il problema di un certo vuoto a metà palato, ma non è sgradevole, anzi.
F: più lunghetto del previsto, con spezie (noce moscata) in crescendo. Allappa un po’…
Un blended serio, con una più che evidente presenza del malto, anche se la torbatura al contrario è tutt’altro che esplicita. Ci abbiamo fatto un highball e funziona alla grandissima, ma non è peccato berlo anche liscio, la degustazione la regge. Certo, non è un mostro di complessità, ma si fa bere, soprattutto diluito. Ecco, con acqua dà proprio il suo meglio. Che gli vale un onorevole 82/100. Sarebbe stato anche di più con un naso più emozionante.
Sottofondo musicale consigliato: The Prodigy – Wild frontier
