I trevigiani fratelli Rossi, che imbottigliano whisky da vent’anni celandosi dietro l’insospettabile marchio “Wilson & Morgan”, sono sempre stati puntualissimi nel non deludere le nostre aspettative di beoni e la qualità dei loro imbottigliamenti è stata peraltro spesso sottolineata con sonanti medaglie anche in contesti internazionali. Al Milano Whisky Festival del 2011 ci aveva incuriosito questa giovane espressione di Bowmore, che è rimasta per qualche tempo a riposare assieme a un barile di sherry, prima di finire sulle nostre tavole. Dopo due anni di ulteriore stallo è pronta per salutare questo mondo.
N: una punta d’alcol la si sente. Ha un profilo strano, con poca, pochissima influenza dello sherry ed è in generale davvero poco zuccherino. Rimane dunque molto ‘naked’, con evidenti note minerali, marine, maltate e vegetali. C’è poi una torba austera, accompagnata da un affumicato discreto e da suggestioni di cuoio e medicine. Completano il naso zaffate di agrume (limone e scorza d’arancia candita) e un intrigante odore di caramella gommosa (forse alla fragola).
P: leggero, delicato e un po’ acquoso, con tanto malto vegetale e limone. Rispetto al naso è più cremoso (vaniglia) e burroso, proprio burro fresco! Minerale e tutto sommato ancora nudo. L’affumicatura è vaga, così come una timida nota vinosa di sherry. The alla menta. Si sente molto bene quella dolcezza particolare, come di caramella, che ritroviamo in molti Bowmore, controbilanciata da una decisa amarezza erbosa proprio sul finire del palato.
F: incentrato sul malto e non lungo. Legno bruciato ed erba, forse un po’ troppo amara.
Questo whisky è una versione molto fedele al prototipo di Bowmore che ci siamo formati nel corso degli anni. Il finish in sherry ha veramente solo accarezzato un malto che esibisce con fierezza la sua gioventù, forse addirittura accentuandola. In generale non ci è dispiaciuto e ne abbiamo apprezzato la grande pacatezza, pur in un contesto che ad alcuni potrebbe apparire fin troppo rilassato: 84/100.
Sottofondo musicale consigliato: Mina – Bum ahi! Che colpo di luna [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=FF48R9cN8AE&w=610&h=315]
