Continuiamo la rassegna del benessere, direttamente dal Salone della Nautica di Genova e dallo stand Velier direttamente sulle acque del Mar Ligure. E noi, che di whisky in vita nostra ne abbiamo bevuto un Mar Ligure, appunto, teniamo la barra e il fegato a dritta e ci dirigiamo a 20 nodi di bolina verso l’ennesima recensione. Oggi tocca a un’altra bottiglia della scuderia Velier aperta al Salone, un Ichiro’s Malt Chichibu “The Peated”, che nel 2022 è tornato dopo anni di assenza dal core range della distilleria di Saitama. Undicimila bottiglie prodotte. Il colore è oro chiaro.

N: chissà se c’è un ideogramma giapponese per “pandoro”. Il malto dolce, lo zucchero a velo, il burro… Tutto chiama la pasticceria, ma non solo quella natalizia. Biscotti secchi al malto e crema al limone. C’è anche una dimensione erbacea legata a doppio filo con la torba, che prende soprattutto la forma della cenere e degli aromi da cucina bruciacchiati. Aria di mare e vaniglia, che mix splendido. Dimenticavamo la frutta, che è fresca, tra pere, pesche bianche e melone giallo. Chiude il tutto un senso balsamico e pungente molto “verde”: coriandolo e cardamomo.
P: un po’ troppo giovane, cosa che Leonardo Di Caprio non dice mai delle sue fidanzate. Ciononostante, il malto è eccezionalmente vivo e croccante, e se possibile la burrosità epicurea del naso aumenta ancora. Così come si fanno più evidenti altre due dimensioni: da una parte una cremosità che ricorda lo yougurt alla fragola (anzi, alle fragoline di bosco!); dall’altra una piccantezza speziata che ancora richiama coriandolo, zenzero e pepe. Essere cremosi senza rinunciare agli aculei, che è un po’ come Che Guevara che era duro senza perdere la tenerezza. Pane all’anice, anche. E la torba? Leggera, un senso vago di fuliggine depositata sui biscotti.
F: malto, lattosio, torba e fieno bruciato. Delizioso ed equilibrato.
Eh niente, non arriva al top solo perché oggettivamente è un giovincello e quindi gli manca un po’ di levigatura. Però per essere così acerbo in realtà è eccezionalmente complesso e pronto, roba da 89/100. L’altra cosa che ci piace molto è la torba, che non prende mai il sopravvento e anzi sembra amplificare la dolcezza e la preponderanza di un malto golosissimo. Che pulizia, che ordine.
Sottofondo musicale consigliato: The Subways – We don’t need money to have a good time
