Proseguiamo sulla long way to Tipperary per dare conto delle tre release che costituiscono la “Atelier collection” di Dream Whisky. Tre single malt irlandesi molto diversi fra loro, così come sono diverse le distillerie da cui sono stati prodotti: una molto cool, una molto a nord. Marco e Federico in Irlanda si sono divertiti nel loro viaggio e hanno trovato amici e colleghi che li hanno aiutati a cesellare questi tre imbottigliamenti, a cui poi hanno dato nomi femminili. Dopo Giorgia oggi è tempo di andare in passerella per conoscere Donatella, che è maturata (le signore non invecchiano mai) prima in un barile first fill bourbon e poi in un barile di rum Demerara. Il colore è dorato.

N: se il finish in rum di Giorgia era scuro e profondo, questo è leggiadro ed elegante. Il naso si apre con note di miele di acacia e propoli, seguite da cereali, biscotti secchi al malto e una folgorazione: le pardulas! Ovvero i dolcetti sardi a base di ricotta, uova e zafferano. In effetti una splendida nota di crema (con tanto di scorza di limone) è proprio evidente. Ma non pensatelo come una bomba di dolcezza, perché in realtà piccoli tocchi di legnetto di liquirizia, zenzero, fiori di camomilla e anice stellato lo mantengono sul versante fresco. Un naso scattante e “giallo”, con anche cedro e mela croccante. Anche pesca noce, col tempo. E un qualcosa di vagamente balsamico ma non verde: pigne? Ad ogni modo è un gran bel naso, variegato e curioso.
F: medio-lungo, punch di Natale (con l’anice stellato), frutta esotica essiccata.
Vi è mai capitato di ammirare una ballerina di danza classica e poi accorgervi da vicino che ha i polpacci di Roberto Carlos? Ecco, questo whiskey è così, alla grazia del naso fa seguire un ingresso al palato di grande struttura. Si vedono tutti i muscoli in controluce, il malto, il barile, dietro il velo dell’eleganza, che non cade mai, c’è una bevuta piena, poderosa, insolita. Più complesso di Giorgia, meno istintivo e senz’altro più sfaccettato, ma se il primo colpiva per la piacevolezza, questo impressiona per l’equilibrio e la soddisfazione che lascia. E quindi un punto in più: 88/100. Per citare Abatantuono, senza che nessuno si adombri per maschilismi vari: Donatella Erezione, quella di Splentito splentente…
Sottofondo musicale consigliato: Donatella Rettore e Ditonellapiaga – Chimica
