Da tanto, troppo tempo non scendiamo nelle Lowlands per assaggiare i malti più delicati di Scozia; oddio, delicati, non vorremo mica farci noi stessi schiavi dello stereotipo? No, infatti, a maggior ragione se pensiamo che tra i nostri lowlander preferiti ci sono tanti whisky che di certo non difettano in personalità… Ma comunque, eccoci alle prese con una coppia di St. Magdalene, o Linlithgow se preferite; distilleria chiusa, da tanto tempo ahinoi e senza speranza di riapertura, dato che ora al posto della distilleria c’è un bel condominio. Il primo è un imbottigliamento di Gordon&MacPhail, distillato nel 1981 e imbottigliato sedici anni dopo, cioè diciotto anni fa, cioè tredici anni dopo la pubblicazione di Kill’em all dei Metallica. Confusi? Nel dubbio, lecchiamoci i baffi e passiamo ai fatti.
N: molto espressivo e annusabile; ma di un’espressività composta ed austera. Su tutto spicca un agrumato davvero pungente: limone, lime, cedro candito. C’è anche altra frutta (ananas, mela verde, canditi generici), ma soprattutto emerge il malto: ed è un malto Lowland, fragrante, vegetale, perfino un po’ minerale; invano si cercherebbero note cremose, in questo whisky. Una punta d’anice; del miele; note di terra bagnata.
Davvero un malto interessante ed istruttivo, paradossalmente coerente nella sua incoerenza; un whisky particolare che rivela uno stile che difficilmente si ritrova nelle distillerie standardizzate di oggi (e che palle con la nostalgia dei tempi andati! Basta!), unendo eleganti note di frutta ‘verde’ a inattese emersioni di una torba vegetale e seducente. 87/100 sia il verdetto, e grazie infinite al team di blogger romani (occhio ché sono due link distinti, uno per “blogger” e uno per “romani”!) per il sample.
